14 luglio. Domenica XV- C: Gesù buon samaritano

14 luglio. XV domenica, anno C. Il buon samaritano. La dinamica con cui Gesù presenta la parabola del Buon Samaritano non è di indicare “l’indigente” come prossimo ma di diventare “prossimo” a chi incontro. La prossimità è una scelta di attenzione amorevole davanti alle situazioni della vita e una decisione di accoglienza verso le persone che per caso incontriamo sul cammino. La parabola ci invita ad avere la mente e il cuore di Gesù che “esiste” uscendo da sé e si avvicina all’uomo donando ciò che ha. Per questo Gesù è il Cristo, cioè realizza il modello con cui Dio ha plasmato ogni creatura. Questo modello unico (proto-tokos: primogenito) è presente in ognuno di noi e si fa sentire in quegli impulsi e slanci di bene che lungo la giornata avvertiamo in noi. Siamo portatori di salvezza senza accorgercene: assecondiamo il bene che si effonde generoso dalle nostre viscere e dal desiderio che ci abita. La pienezza di bene che ci abita si diffonderà così ad altri e questi incontrandoci diranno: Dio si è fatto prossimo nella mia sventura p. Paolo Gamberini).

Orario Ss. Messe: ore 08,30; 11; 18. Apertura ore 07 – 19,30.
Confessioni un quarto d’ora prima delle celebrazioni. Non sono ammessi animali. Entrare decentemente vestiti.

2 giugno: Ascensione del Signore.

Ss. Messe ore 8,30; 11; 18.
Apertura ore 07 – 20,30
Confessioni un quarto d’ora prima delle celebrazioni.
Alle ore 19.30, dopo la funzione religiosa, l’associazione musicale Sintonie presenta il concerto della Fisorchestra aquilana, formata da un gruppo affiatato di fisarmonicisti, impreziosito dall’inserimento di altri artisti e diretta dal maestro Sergio Petronio. Ingresso gratuito.